La Basilese Svizzera crea volontariamente posti di lavoro per beneficiari di rendite AI
16. gennaio 2012. Via la rendita, avanti il salario. La Basilese Svizzera condivide il desiderio espresso dall’assicurazione per l’invalidità (AI) e crea dunque volontariamente quattro posti di lavoro formativi come offerta transitoria per beneficiari di rendite AI. La Basilese Assicurazioni precorre quindi i tempi sostenendo l’AI nella reintegrazione di beneficiari di rendite nel mondo del lavoro.Nel quadro della 6a revisione dell’AI, la Confederazione ha approvato ampi provvedimenti atti al risanamento dell’assicurazione per l’invalidità gravata da un eccessivo indebitamento. Per percepire la rendita, ad esempio, sono stati fissati requisiti notevolmente più severi. Con la reintegrazione di 17'000 beneficiari di rendita nel mondo del lavoro entro il 2017 si dovrebbero inoltre risparmiare in modo duraturo all'incirca CHF 500 milioni all’anno. Per raggiungere tale obiettivo, l’AI deve poter contare sulla disponibilità delle aziende svizzere a creare offerte transitorie. «Compiendo questo passo, la Basilese lancia miratamente un segnale», ribadisce il CEO Michael Müller. «Assumendoci volontariamente questa responsabilità, vogliamo sottolineare il fatto che non occorrono leggi per tutto.»
I posti di lavoro formativi presso la Basilese Svizzera saranno a tempo indeterminato. Il programma transitorio avrà una durata massima di dodici mesi per persona. «Durante tale periodo aiuteremo gli interessati ad ambientarsi di nuovo nel mondo del lavoro aperto», chiarisce Stephan Walliser, Responsabile Human Resources Svizzera. «Per farlo lavoreremo a contatto con aziende di integrazione esterne, le quali valuteranno i candidati in collaborazione con l’AI e li assisteranno da vicino. Il nostro scopo è rimettere in forma i beneficiari di rendite AI preparandoli al mercato del lavoro.» I nuovi posti di lavoro presso la Basilese Assicurazioni saranno concepiti entro fine gennaio 2012 attraverso un chiaro profilo d’impiego. «Ciò che conta per noi è che le mansioni prevedano altresì un potenziale di crescita quanto a complessità e pretese», aggiunge Stephan Walliser. L’AI sostiene i costi salariali diretti, la Basilese Svizzera offre il posto di lavoro nonché il supporto attivo lungo il percorso che va dalla rendita al salario.
«La reintegrazione riuscita dei beneficiari di rendite AI nella vita lavorativa costituisce un beneficio per tutte le parti coinvolte», spiega Michael Müller. «Saranno i diretti interessati a trarne il beneficio maggiore in quanto vedranno accresciuta la loro qualità di vita.»