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Vita collettiva: la Basilese rafforza le riserve e rende partecipi gli assicurati del proprio successo

Basilea, Continua a crescere la ricerca di sicurezza nella previdenza professionale. La necessità delle aziende di ricevere garanzie complete ha influito sulla massiccia crescita registrata nel 2014 dal comparto Vita collettiva della Basilese Vita SA. L'eccellente risultato annuo ha permesso di rafforzare le riserve per le rendite attuali e future. Ancora una volta, gli assicurati attivi hanno potuto usufruire di un’interessante partecipazione alle eccedenze.

"Nella previdenza professionale stiamo operando in un contesto difficile", afferma Michael Müller, CEO Basilese Svizzera. "In qualità di partner affidabile dei nostri clienti ci occupiamo di garantire la sicurezza nel secondo pilastro. Per il benessere degli assicurati miriamo a garantire il migliore rendimento e performance dei loro fondi previdenziali. Tuttavia il quadro politico limita le possibilità e provoca una ridistribuzione iniqua tra assicurati attivi e pensionati. Ciò è in contraddizione con il sistema e va corretto." Il conto d'esercizio 'previdenza professionale della Basilese Vita SA' per l'anno 2014 rende visibili le dipendenze.

Esercizio 2014 all'insegna del successo
L'anno scorso la Basilese Vita SA ha raggiunto un risultato eccellente nel comparto Vita collettiva. Rispetto all'anno precedente i premi percepiti sono aumentati dell'8,1%, attestandosi così a 2,5 miliardi di franchi. I premi periodici hanno in tal modo registrato un aumento del 6,1%. Il numero degli assicurati attivi è cresciuto notevolmente, superando le 153 000 unità (nell'anno precedente erano appena 141 000 unità). Hanno inoltre registrato uno sviluppo molto positivo i redditi da investimento in capitale, a cui ha contribuito notevolmente la vendita di una maggiore partecipazione azionaria. Anche senza questo effetto straordinario il risultato è estremamente solido. Il rendimento netto si è attestato a un buon 3,2%. Al contempo la Basilese Vita SA ha migliorato la propria efficienza, che ha permesso di ridurre le spese operative nell'ambito della previdenza professionale. Il valore medio delle spese amministrative per ciascun assicurato attivo è sceso dell'11,1%, attestandosi a un importo complessivo inferiore a 500 CHF.

Accantonamenti per i pensionati parzialmente a spese degli assicurati attivi
Il successo aziendale della Basilese Vita SA va a diretto beneficio degli assicurati attivi e dei pensionati. In linea con il principio della sicurezza, gli accantonamenti per gli obblighi pensionistici attuali e futuri sono stati aumentati di ulteriori 164 milioni di franchi.  A causa delle elevate aliquote di conversione delle rendite, ogni anno oltre 50 milioni di franchi derivanti dai ricavi delle lacune di copertura vanno utilizzati per le nuove rendite. "Se l'aliquota di conversione fosse corretta, la maggior parte di questo denaro si sarebbe riversato nel fondo delle eccedenze per gli assicurati attivi. A causa di questa ripartizione iniqua i lavoratori riceveranno un capitale di vecchiaia inferiore al momento del loro pensionamento. E se l'aliquota di conversione dovesse scendere proprio in coincidenza della data di pensionamento, la punizione sarà definitiva", sottolinea Michael Müller.

Nonostante questa ingiustizia generazionale, la Basilese Vita SA ha potuto alimentare il fondo delle eccedenze con 70 milioni di franchi. In tal modo a decorrere dal 1° gennaio 2015 nel regime sovraobbligatorio è stato finanziato un interesse supplementare dello 0,75%: ciò ha prodotto un allettante interesse complessivo medio dei capitali di vecchiaia degli assicurati attivi pari all'1,95% (regime obbligatorio: 1,75%, regime sovraobbligatorio 2,25%). Grazie agli investimenti nella sicurezza a lungo termine e alla partecipazione degli assicurati, il 93,1 % dei ricavi è andato ai clienti. Si tratta di una percentuale nettamente superiore alla quota minima del 90 % imposta per legge.

Assicurare in modo duraturo la previdenza per la vecchiaia
La Basilese Assicurazioni punta a garantire da un punto di vista finanziario e in modo duraturo il consolidato modello svizzero a tre pilastri e sostiene quindi il processo di riforma "previdenza per la vecchiaia 2020" del Consiglio federale. Essa è soprattutto favorevole alle misure di compensazione nella previdenza professionale, in modo che il livello di prestazione stabilito per legge possa essere mantenuto anche con parametri realistici.

  • Tenendo conto della crescente aspettativa di vita e dei rendimenti in calo sui mercati dei capitali, un adattamento dell'aliquota di conversione rappresenta un atto di giustizia tra le generazioni.
  • L'ammontare degli interessi garantiti deve orientarsi a redditi da interessi realizzabili. In quest'ottica va tenuto conto della seguente logica economica: più è bassa questa garanzia e maggiore sarà il rendimento del capitale di vecchiaia investito dagli istituti di previdenza a favore degli assicurati e in tal modo con le eccedenze verrà aumentato il capitale individuale delle rendite.
  • Per gli assicuratori sulla vita e i loro clienti la quota minima del 90% ha prodotto effetti positivi. Un inasprimento costringerebbe le compagnie di assicurazione ad adottare una strategia di investimento difensiva, producendo ricavi inferiori. In ultima analisi alle persone assicurate non restava moto: la fetta più grande di una torta piccola è meno della fetta più piccola di una torta grande.

Oggi circa 150 000 aziende svizzere con oltre un milione di collaboratori hanno deciso di fare ricorso a una soluzione presso un'assicurazione sulla vita. I motivi per questa decisione sono più che validi, spiega Michael Müller: "Da decenni l'affidabilità delle assicurazioni nell'assicurazione completa contribuisce in modo significativo alla stabilità dell'economia svizzera. Ai nostri clienti garantiamo la necessaria autonomia imprenditoriale poiché rimuoviamo tutti i rischi nella previdenza professionale e assicuriamo in ogni momento il capitale risparmiato delle persone assicurate incrementandolo con le eccedenze." Anche in futuro le aziende svizzere devono poter scegliere tra soluzioni proposte da diversi assicuratori.

La Basilese Assicurazioni e la Baloise Bank SoBa operano in stretta collaborazione in qualità di fornitori di servizi finanziari specializzati, unendo assicurazione e banca. Esse figurano tra i leader di soluzioni integrate nei settori delle assicurazioni, della previdenza e della formazione di capitale per privati e piccole e medie imprese. Con il Mondo della sicurezza, la Basilese si posiziona inoltre come assicuratore che fornisce anche servizi di prevenzione intelligente. Essa conta circa 3300 dipendenti.

La Basilese Assicurazioni e la Baloise Bank SoBa fanno parte di Baloise Group con sede a Basilea. Il titolo della Bâloise Holding SA è quotato sul segmento principale della SIX Swiss Exchange. Baloise Group ha un organico di circa 8000 collaboratori.