Responsabilità civile, diritto e valori materiali

Rischi e opportunità della digitalizzazione

Cyber Check
Che lo si voglia o meno, la rivoluzione digitale è in pieno svolgimento. Uno sviluppo rapidissimo che rende possibili molte novità, ammesso che i rischi restino sott’occhio.

Sfruttare i vantaggi, conoscere i rischi

Il mondo del lavoro digitale non porta solo numerosi nuovi modelli aziendali, ma mette anche a dura prova la sicurezza IT.

La digitalizzazione è sempre più rapida. Una realtà questa a cui nessuna azienda può più sottrarsi. Se volete sapere quali opportunità offre la sempre maggiore interconnessione ma anche quali minacce si celano nell’IT security, continuate a leggere.

Digitalizzazione: in che modo mi riguarda?
La società digitale è diventata realtà. Le possibilità sembrano essere illimitate. Una nuova tecnologia supera l’altra con estrema rapidità. Quelle che oggi vengono acclamate come innovazioni, domani hanno già il sapore di una minestra riscaldata. Ma proprio perché le opportunità sono così tante, anche il ritmo di sviluppo è rapido e l’incertezza regna sovrana sul modo in cui il cambiamento digitale sarà davvero applicato. E questo cosa ha a che fare con me e la mia azienda? E in che modo la mia attività può approfittarne? Per aver un quadro più chiaro della situazione, è possibile suddividere le opportunità in tre ambiti.

1) Cosa offro io?
La digitalizzazione può aver luogo a livello di prodotti o di servizi. I prodotti possono essere ampliati con ulteriori “capacità” grazie all’interconnessione oppure possono essere completati con servizi accessibili online. I clienti danno il loro contributo allo sviluppo dei prodotti. Le autostrade digitali di oggi lo rendono possibile. Il vantaggio sta nell’individualizzazione: in futuro sarà l’utente esterno a decidere cosa sarà prodotto nell’azienda.

2) Come nasce la mia offerta?
I processi interni possono diventare molto più efficienti con la trasformazione digitale. Le possibilità vanno dai programmi per la pianificazione delle risorse e il project management fino agli impianti di produzione completamente automatizzati, dove i pezzi prodotti comunicano con le macchine.

3) In che modo guadagno soldi?
Con la digitalizzazione guadagnare soldi avviene sempre più spesso attraverso modelli alternativi. La parola d’ordine è “pay per use”: i prodotti non vengono più solo venduti, bensì fatturati in base a un modello a consumo o a tempo. E almeno altrettanto importanti diventano i servizi digitali che ampliano le caratteristiche di un prodotto. Mentre oggi la maggior parte delle app che accompagnano i prodotti sono ancora gratuite, in futuro potranno diventare un’ulteriore fonte di guadagno. È indispensabile tuttavia che queste apportino un vero e proprio valore aggiunto per il cliente, così da giustificarne i costi.

GettyImages-973143870

Tutto diventa smart
Che si tratti di telecomunicazioni (smartphone), della propria abitazione (smart home) o dell’auto (guida autonoma), il fatto che oggi sia possibile rendere “intelligente” quasi qualsiasi oggetto è una delle conseguenze di più vasta portata della digitalizzazione. La ciliegina sulla torta è il fatto che poi questi oggetti possono comunicare tra loro. L’azione dell’uomo non è più strettamente necessaria: è l’era dell’IoT, l’Internet of Things, che offre ulteriori opportunità per economia e industria. Le aziende di ricerche di mercato stimano a 25 miliardi il numero degli oggetti smart entro il 2020. E l’interconnessione non è una cosa solo per gli oggetti di uso quotidiano. Negli impianti di produzione industriale le macchine intelligenti creano delle condizioni di produzione completamente nuove. Proprio quelle aziende che desiderano ampliare i loro prodotti con ulteriori servizi digitali dovranno occuparsi quanto prima di questo aspetto del progresso digitale.

Punti dolenti
Il trend è chiaro: l’uomo e le cose sono sempre più interconnessi. Le opportunità che ne derivano sono gigantesche. Ma c’è anche l’altra parte della medaglia. Sempre più interconnessioni significa anche sempre maggiori punti di contatto, e per i criminali del cyber quindi, sempre più porte aperte. Ogni punto di contatto è infatti un punto dolente e offre un possibile accesso per un attacco hacker.

La sicurezza cyber è fondamentale
«Ma questo da noi non succede!» Un’affermazione coraggiosa questa che riecheggia fin troppo spesso proprio nelle piccole e medie imprese. Tuttavia le misure precauzionali in fatto di cyber security al giorno d’oggi dovrebbero essere così ovvie come lavarsi i denti. Una maggiore interconnessione acutizza infatti il rischio di un attacco. La sicurezza cyber è quindi condizione essenziale per la riuscita della digitalizzazione. Questa è una responsabilità non solo di aziende e governi, ma anche dei privati, che possono dare il loro contributo per far sì che i dati non cadano nelle mani delle persone sbagliate. E se poi si verifica il peggiore dei casi, un’assicurazione cyber può essere di sicuro utile. Leggete su questo argomento anche l’intervista con il nostro esperto di sicurezza IT, Marcello Bellini.

cyberversicherung_u_neu

Assicurazione cyber per PMI

Copertura completa contro i rischi della digitalizzazione

Di vostro eventuale interesse:

Rivista
Ha delle domande? Top