Casa e proprietà

L’abitazione e la sua storia

Dalle caverne dell’età della pietra, passando per i palazzi barocchi, sino al futuro.

Abitare nel corso del tempo

Da sempre le dimore ci proteggono da vento, intemperie e pericoli. Però una casa è molto più di questo. In casa ci sentiamo a nostro agio, la casa è uno status symbol ed è espressione del nostro gusto. Per molti l'acquisto della propria abitazione è un passo fondamentale nella vita. Ma come siamo arrivati a questo punto? Oggi vi accompagniamo in un viaggio attraverso la storia dell’abitazione.

Età della pietra: caverne e capanne

Steinzeit

Da 3.400.000 a 12 anni fa
Gli uomini dell’età della pietra non vivevano solo nelle caverne. Erano diffuse anche semplici capanne, simili ai teepee degli Indiani. Le tende consentivano all’homo erectus di spostarsi da un luogo all'altro. Inoltre erano molto stabili e, grazie all’isolamento fornito da pellicce di animali, offrivano un riparo ottimale.

Abitazioni romane

Römische

Dall'800 a. C. al 600 d. C. circa ans
Le case romane erano per molti aspetti simili ai nostri odierni alloggi. Solo che i loro ricchi abitanti non sistemavano il giardino davanti o dietro, ma nel patio quadrato all’interno della casa. Nelle città spesso le case erano a più piani. Al piano inferiore si trovava in genere un negozio e ai piani superiori c’erano le abitazioni. Mosaici e pareti dipinte catturavano gli sguardi dei visitatori e testimoniavano il benessere dei proprietari. Inoltre ogni casa disponeva di un piccolo altare.

Casa contadina medioevale

Mittelalterliches

Dall 600 al 1400 d. C. circa
In forte contrasto con gli interni variopinti dei Romani, le case medioevali erano piuttosto buie. Soprattutto i contadini vi soggiornavano molto poco, la vita si svolgeva infatti all’aperto. Le finestre erano quindi piccole, per garantire il miglior isolamento possibile. Il locale più importante era la cucina, perché sul focolare ardeva sempre un fuoco che forniva calore e luce. I tetti erano fatti con materiali naturali come la paglia o il legno. Le pareti venivano costruite di frequente con rami intrecciati e argilla oppure in pietra.

Palazzo barocco

Barockes Palais

Dal 1650 al 1770 circa
Il divario tra ricchi e poveri si allarga sempre di più nei secoli che precedono l’industrializzazione. Mentre i contadini pagano gabelle elevate, i nobili si costruiscono palazzi che offrono loro uno status symbol. Ornamenti, fasti e lussi imperversano. Non esiste una chiara distinzione tra locali di abitazione e di rappresentanza. Particolarmente apprezzati sono i grandi specchi e le tappezzerie cinesi in seta e carta.

Abitazione cittadina in stile liberty

Stadthaus im Jugendstil

Dal 1890 al 1940 circa
Alla fine del XIX secolo, in risposta allo storicismo nasce il liberty. Delicate tinte pastello sostituiscono i colori vivaci. Il liberty “ripulisce” gli ambienti stipati di mobili. Si prediligono forme naturali con elaborazioni decorative. L’obiettivo supremo è fondere bellezza e funzionalità. Aumentano gli elementi grafici.

Bauhaus

Bauhaus

Dal 1919 al 1933
Lo stile del Bauhaus si distingue per le forme che diventano ancora più grafiche, per le linee ben definite, l’utilizzo di vetro, acciaio e cemento e per l’elevata funzionalità. Ancor oggi nella moderna architettura si riconosce l’impronta del Bauhaus. La riduzione all’essenziale ispira i grandi insediamenti e le costruzioni con pannelli prefabbricati. Anche i mobili puntano soprattutto alla funzionalità, secondo il principio «form follows function».

Edilizia ecologica

Ökologie

Dal 1960
Le case entrano a far parte del ciclo naturale degli elementi. Un’elevata efficienza energetica e la salvaguardia delle risorse sono gli obiettivi principali. L’energia elettrica proviene da collettori solari, la struttura muraria e gli interni sono fatti di materiali naturali e la luce diurna viene sfruttata al massimo. Molte case ecologiche sono dotate di un proprio impianto di depurazione e scaldano l’acqua con energia rinnovabile autoprodotta.

Futuro

Zukunft

Da oggi al...
Locali che a comando si adeguano alle nostre esigenze, cucine che cucinano da sole, case realizzate con stampanti 3D o magari una casa per le vacanze su Marte? La digitalizzazione e le nuove tecnologie porteranno nuove trasformazioni. Una smarthome,in cui la lavatrice parte premendo un tasto sul telefonino è già realtà. Quindi è permesso sognare!

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