Casa e proprietà

La libertà di un’abitazione di proprietà

Chi vive in un’abitazione di proprietà può decidere quale cucina comprare, cosa piantare in giardino e quando fare il bucato.

Regolamento d’uso della lavanderia, addio!

I locatari in Svizzera conoscono bene le seccature e i potenziali conflitti che possono nascere a causa di una lavanderia comune. In particolare, l’assegnazione di orari fissi per il bucato si rivela quasi sempre impraticabile, perché il regolamento della lavanderia non si adatta alla vita quotidiana di molti locatari. Capita così che all'inquilino appena trasferitosi sia assegnato per fare bucato il giovedì tra le 9.00 e le 13.00, in pieno orario di lavoro. Oppure c’è il problema dei locatari che non rispettano le regole e occupano la lavatrice nei turni altrui. Quando si ha un neonato, non poter fare il bucato la domenica o i festivi è un grande impedimento. Chi acquista un’abitazione di proprietà si conquista anche un pezzetto di libertà, che inizia con il controllo della lavatrice, passa per la divisione e l'assegnazione dei locali, fino ad arrivare all’organizzazione degli spazi esterni e del giardino. Ma attenzione: è vero che un’abitazione di proprietà garantisce un aumento della propria libertà rispetto a un inquilino, ma la misura di questa libertà dipende dal tipo di abitazione.

I gradi di libertà in un appartamento di proprietà

Già il proprietario per piani ha molte più possibilità di vivere la sua individualità rispetto a un inquilino. In linea generale si può dire che all’interno delle proprie quattro mura ci si può organizzare come si vuole. Si può decidere di colorare le pareti di rosso o mettere piastrelle lilla. E se avete la lavatrice nell’appartamento, potete tenere il passo anche con la biancheria sporca dei vostri piccoli. Vi sono però i limiti dettati dalla convivenza con i vicini. Oltre al diritto di vicinato, valido per tutte le forme abitative, di solito si applica un regolamento della casa con direttive relative, ad esempio, al fare musica, grigliate e alla tenuta degli animali. Inoltre, alla ringhiera del balcone non si può mettere una parabola senza il consenso dell’assemblea dei proprietari. A chi vuole acquistare un appartamento di proprietà in una struttura esistente consigliamo di visionare l’ultimo verbale dell’assemblea annuale dei proprietari. Da lì si può capire se ci sono proprietari pronti al litigio o se nella comunione domestica vi siano altri problemi.

Casa a schiera

Con la casa a schiera la libertà aumenta già notevolmente negli spazi all’aperto. Dopotutto, facendo parte della proprietà, il giardino non rientra nella «comunità dei proprietari delle case a schiera». L’organizzazione del giardino dipende dal gusto personale, purché ci si attenga alle regole obbligatorie per tutti. Ci sono tuttavia dei limiti. Il diritto di vicinato regola l’uso della proprietà: casa e giardino possono essere utilizzati senza arrecare eccessivo disturbo ai vicini. Capire cosa significhi concretamente è fondamentale. In realtà è evidente che se si è liberi di piantare in giardino le piante che più preferiamo, non si può piantare un albero gigante al confine con la proprietà del vicino o suonare la batteria all’una di notte.

Casa indipendente

Anche qui il diritto di vicinato regola l’uso della proprietà, ma essendoci meno costruzioni vicine, con la casa indipendente si hanno maggiori libertà e meno problemi potenziali. Se non condividete né pareti né solai con altri, vostro figlio di dieci anni che prova senza sosta il suo nuovo pallone da pallacanestro non potrà disturbare nessuno (eccetto voi!). 

Esempio: casa di proprietà su misura

La famiglia Lang trova l’immobile dei suoi sogni in un piccolo comune: una grande casa con vista libera sul Giura. Il padre, Michael Lang, è alto 1 metro e 97 e anche la moglie Vera non è da meno con il suo metro e 85 d’altezza. Entrambi vorrebbero evitare di piegarsi in cucina su piani di lavoro alti solo 80 centimetri quando devono preparare la verdura. Decidono così di ristrutturare la casa: il piano di lavoro viene installato a un metro di altezza. Anche la lavastoviglie, che deve essere caricata e scaricata ogni giorno, si trova a un’altezza media dal pavimento. Tutte le porte vengono portate a 2,20 metri e visto che i due bagni della casa avevano comunque bisogno di un risanamento, ora anche WC e lavandini sono a un’altezza più comoda. Prima di loro, la casa era appartenuta a una famiglia con tre figli, la famiglia Lang ne ha solo uno. E così le tre camere rettangolari dei bambini sono diventate improvvisamente due camere a L: la cameretta è ora più ampia e luminosa, la camera dei genitori, invece, si è arricchita di una cabina armadio. Un ampio locale poco luminoso al pianterreno diventa di punto in bianco un elegante angolo wellness con sauna.

Realizzare progetti personali

Come mostra questo esempio, esigenze abitative e abitazione dei propri sogni sono un tema molto soggettivo. Non tutti gli immobili e portafogli permettono ampie ristrutturazioni di questo tipo. Ma l’uso e l’organizzazione dei locali esistenti può sempre essere cambiato dai proprietari delle abitazioni. I locatari, invece, evitano di fare investimenti in un immobile che non gli appartiene: al momento di cambiare casa non potranno certo portare via le costose piastrelle che hanno scelto per la parete.

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