Casa e proprietà

Rinnovo e ristrutturazione

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Chi possiede un’abitazione propria deve occuparsi anche dei lavori di rinnovo. Noi vi spieghiamo come fare.

La Svizzera pigra nei rinnovi

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Quando si acquista un immobile si sa che presto o tardi ci si troverà di fronte alla necessità di fare lavori di rinnovo. Infatti in Svizzera circa due terzi delle case sono state costruite negli anni del boom dopo la seconda guerra mondiale e solo la metà degli immobili con un’età di oltre 20 anni è già stata rinnovata. 

Parametro di riferimento: durata
Ciascun elemento di una casa ha una durata media che consente di stabilire quali lavori di rinnovo siano necessari prossimamente. Ad esempio la facciata va rinnovata a intervalli dai 30 ai 50 anni e il costo ammonta in media all’8 per cento del valore dell’immobile. Per il riscaldamento si calcola un periodo dai 15 ai 25 anni e un importo intorno al 4 per cento del valore dell’edificio. Naturalmente, il tipo di riscaldamento ha un ruolo importante. A nuove tegole occorre pensare ogni 40 o 60 anni.

Un rinnovo conviene?
È evidente che una ristrutturazione costa. Tuttavia non solo aumenta il valore dell’abitazione, ma anche il benessere di chi ci vive. Nuove finestre isolano sia dal freddo che dal rumore. E una nuova tinteggiatura delle pareti fa apparire gli ambienti molto più luminosi. Inoltre chi attende troppo a lungo rischia danni indiretti. La scarsa tenuta di un tetto o le crepe in una facciata possono provocare umidità nelle pareti e danni alla struttura muraria. Se la ristrutturazione prevede una coibentazione migliore e l’installazione di nuove finestre, nel lungo periodo si risparmierà anche denaro.

Conservazione o incremento di valore?
A proposito di soldi, alcuni interventi di rinnovo si possono detrarre dalle imposte. Dipende se la ristrutturazione comporta un incremento o una conservazione del valore. Sono finalizzati alla conservazione del valore i lavori dovuti all’età dell’immobile. La ristrutturazione di una cucina degli anni settanta sarà classificata come una conservazione del valore da parte delle autorità tributarie. Però, se accanto al forno inserite delle attrezzature professionali e una moderna isola di cottura, il rinnovo sarà definito in parte come un incremento del valore.

In ogni caso custodite tutte le ricevute e allegatele alla successiva dichiarazione d'imposta. Se il rinnovo sarà considerato un incremento di valore risparmierete imposte nel caso di un’eventuale vendita. Le spese si potranno infatti detrare dal profitto imponibile.

Come si finanzia una ristrutturazione?
I lavori di rinnovo possono costare anche varie migliaia di franchi. Ovviamente non ogni economia domestica dispone di mezzi propri sufficienti. Ecco perché gli esperti suggeriscono di mettere da parte ogni anno almeno lo 0,4 per cento del valore dell’immobile.

Ciò nonostante anche chi non può ricorrere alle riserve accumulate ha varie possibilità di finanziamento. I fondi della cassa pensioni e del terzo pilastro si possono utilizzare per le ristrutturazioni, ma solo se comportano un incremento di valore. Si può anche aumentare l’ipoteca, ma occorre che la casa continui ad essere pagata per almeno il 20 per cento con fondi propri. E gli oneri per ipoteca e spese accessorie non devono superare il 33 per cento del reddito lordo. Fissando un appuntamento, la vostra banca vi illustrerà le possibilità a vostra disposizione.

A proposito, calcolate sempre un 10 per cento in più del preventivo. Eviterete così di dover aumentare il credito nel bel mezzo della ristrutturazione.

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