Veicoli e viaggi

Consigli per l’acquisto di un’auto d’occasione

Top o flop? Per chi non se ne intende, spesso è difficile distinguere tra offerte buone e cattive. Chi sa a cosa porre attenzione al momento dell’acquisto di un’auto d’occasione, evita le fregature e riesce godersi a lungo la sua auto usata.

L’essenziale in breve

Come testare nel modo giusto un’auto usata
  • Controllate all’esterno: ruggine, pneumatici, dischi dei freni e libretto di servizio
  • Controllate all’interno: chilometraggio, elettronica di bordo, riscaldamento e climatizzatore
  • Controllate in viaggio: motore, sterzo, cambio e freni
  • Controllate per l’auto elettrica: batteria, cavo di ricarica, freni e competenza dell’officina
  • Controllo del professionista: test occasioni e assicurazion

In Svizzera il mercato delle auto d’occasione è immenso. Sono circa 750’000 le auto d’occasione che passano annualmente da un proprietario all’altro. Vi sono molteplici piattaforme e commercianti nel settore e il disbrigo delle pratiche è rapido e senza complicazioni. Attenzione però: già un’auto con quattro anni sulle spalle può mostrare diverse tracce di usura che potrebbero comportare riparazioni costose. Conviene quindi ancora di più verificare attentamente l’auto d’occasione per scovare eventuali danni al veicolo e difetti nascosti e per accertarsi che dietro a un presunto affare d’oro non si nasconda in realtà un rottame.

Uno sguardo all’esterno

Uno sguardo all’esterno

La visita sul posto

Andate sempre sul posto a vedere un’auto d’occasione. La cosa migliore è farlo di giorno e con la luce del sole, meglio se accompagnati da qualcuno: quattro occhi vedono meglio di due. Le differenze di colore dei componenti sostituiti oppure delle verniciature successive sono visibili meglio durante il giorno e quando la vettura è asciutta. Lo stesso vale anche per ammaccature e graffi

Ruggine, luci, portiere & co.

Controllate la presenza di ruggine soprattutto nel sottoscocca e nei bordi e verificate il tubo di scappamento. Il parabrezza non deve mostrare né scheggiature né graffi, i vetri delle luci dovranno essere intatti e i riflettori non opachi. Ricordate di aprire e chiudere tutte le portiere, inclusi bauliera e cofano, per accertarvi che apertura, chiusura e bloccaggio delle serrature funzionino in modo ineccepibile. La batteria dovrà essere pulita e i tubi del liquido di raffreddamento senza perdite.

Pneumatici

Uno sguardo particolarmente attento va riservato agli pneumatici. Quelli consumati da una sola parte o in modo irregolare potrebbero essere un indizio per difetti come ammortizzatori rotti o geometria dello sterzo sbilanciata. Verificate inoltre la profondità del profilo degli pneumatici che, come prescrive la legge, deve essere almeno di 1,6 millimetri. Esperti/e del settore consigliano tuttavia il cambio degli pneumatici già prima: gli estivi a 3 mm e gli invernali a 4 mm.

Dischi dei freni

Mentre verificate le ruote, potete controllare contemporaneamente anche in quali condizioni si trovano i dischi dei freni. Quante meno scanalature, rigature e ruggine sono visibili sull’esterno, tanto migliori saranno le condizioni dei freni. Maggiori dettagli in merito sono contenuti nel libretto di servizio, dove è indicato quando è stata svolta l’ultima manutenzione dell’impianto frenante. 

Cinghia di trasmissione e guarnizione della testata

Nel libretto di servizio potete controllare anche lo stato della cinghia, uno dei componenti di propulsione più importanti nel motore. Per evitare costosi danni al motore, viene sostituita regolarmente, di solito dopo otto anni oppure dopo 120’000 chilometri. Riparazioni dispendiose possono essere anche la conseguenza di una guarnizione difettosa della testata. Se trovate tracce di liquido di raffreddamento nell’olio, non è affatto un buon segno. E se svitando il coperchio dell’olio riscontrate delle macchie bianche sull’interno, potrebbe essere il segnale di una guarnizione difettosa della testata.

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Uno sguardo all’interno

Uno sguardo all’interno

Chilometraggio

Controllate l’abitacolo dell’auto d’occasione con occhi attenti e sguardo critico. Quando verificate il numero di chilometri percorsi, dovete assolutamente tenere presente anche l’età del veicolo. In media, una vettura percorre dai 12’000 ai 15’000 chilometri all’anno. Se il contachilometri e l’età dell’auto differiscono molto tra loro, conviene sicuramente approfondire un po’ per escludere ad esempio danni da mancato utilizzo. La batteria scarica e le guarnizioni in gomma divenute porose sono alcune delle conseguenze che si verificano quando una vettura rimane a lungo inutilizzata. Nel libretto di servizio potete accertarvi se la vettura è stata portata regolarmente in officina per la revisione.

Interni

Controllate che sedili e schienali possano essere regolati senza problemi e che tutte le cinture di sicurezza si aprano e chiudano come dovuto. Che aspetto hanno gli indicatori sul cruscotto? Funziona tutto per quanto riguarda illuminazione, alzacristalli elettrici, tergicristalli, radio e riscaldamento? Verificate attentamente anche il climatizzatore: qui i lavori di manutenzione possono essere davvero molto cari. Se entro breve non esce aria fredda ma si diffonde odore di marcio e sentite rumori metallici, allora c’è qualcosa che non va. 

Uno sguardo in viaggio

Uno sguardo in viaggio

Motore

Dopo la verifica accurata di esterni e interni, è il momento di fare un giro di prova con l’auto d’occasione. Il motore dovrà poter essere avviato senza intoppi, non perderà liquidi e mettendo la marcia in folle non si sentiranno strani rumori di sottofondo. Spegnete e riavviate il motore più volte per accertarvi che la batteria resista.

Sterzo

Lo sterzo ha un ruolo centrale per una guida sicura e deve quindi funzionare alla perfezione. Se lasciate la presa del volante su una strada pianeggiante, la vettura dovrebbe procedere su una traiettoria diritta, così come anche in caso di frenata o di accelerazione. Sterzando completamente a destra e a sinistra è inoltre fondamentale che questo non produca scricchiolii o rumori simili. Se a una certa velocità il volante inizia a vibrare, potrebbe essere dovuto a un’usura irregolare degli pneumatici.

Cambio

Durante il giro di prova su una vettura con cambio manuale, ricordate di testare tutte le marce, compresa la retromarcia. L’inserimento delle marce dovrebbe essere silenzioso e morbido. Durante la guida, le marce non devono uscire, né in accelerazione né in decelerazione, la frizione non deve stridere e deve avere un punto di stacco ben definito. Anche il cambio automatico dovrebbe funzionare in modo silenzioso e semplice. Alla guida, il cambio delle marce dovrà essere morbido e avviene utilizzando semplicemente il pedale dell’acceleratore.

Freni

Non abbiate timore di fare una bella frenata. I freni dovranno essere sensibili e facili da dosare, non fischiare e non stridere. Durante la frenata, il veicolo non dovrebbe tirare né a destra né a sinistra e il volante non dovrebbe vibrare. Testate assolutamente anche il freno a mano.

Uno sguardo all’auto elettrica

Batteria

A differenza delle auto a combustibile, le elettriche hanno molti meno componenti soggetti a usura. Mancano infatti cinghia di trasmissione, cambio manuale, scappamento & co. e quindi al momento dell’acquisto di un’auto elettrica usata non è necessario controllare questi componenti. Il clou della questione in questo caso è la batteria. Dopo un certo numero di cicli di ricarica, la sua performance diminuisce e l’autonomia si riduce. Il modello e l’anno di immatricolazione sono una prima informazione: quanto più giovane è l’auto elettrica, tanto migliore sarà la qualità di accumulatore e batteria. Non dovreste mai firmare un contratto di compravendita senza esservi prima informati in merito allo stato di salute dell’auto. Fatevi fare sempre una diagnosi dei valori della batteria da un professionista e verificate anche le condizioni del cavo di ricarica.

Freni

Esaminate con cura anche i freni e controllate che non vi siano eventuali corrosioni. Per aumentare l’autonomia e migliorare il bilancio energetico, molti conducenti di auto elettriche sono soliti ridurre la velocità utilizzando il recupero energetico anziché il pedale del freno. Questo fa sì che aumenti la presenza di ruggine su dischi e ceppi dei freni.

Officina

La tecnologia ad alto voltaggio delle auto elettriche necessita di addetti meccatronici specializzati. È quindi d’obbligo che l’officina disponga di una competenza di questo tipo. Prima dell’acquisto, chiedete all’officina se è in grado di fornire questa competenza.

Il punto di vista dell’esperto

Il punto di vista dell’esperto

Esame ufficiale del veicolo

Per garantire la sicurezza stradale, in Svizzera è previsto un esame ufficiale del veicolo da svolgere con cadenza regolare. Questo avviene inizialmente dopo quattro anni, poi dopo tre e successivamente dopo due. Durante l’esame, il veicolo viene controllato in merito a tutti i requisiti minimi tecnici e inerenti la sicurezza. Anche se l’esame ufficiale del veicolo non costituisce un marchio di qualità, conviene comunque non comprare un’auto per la quale l’ultimo esame ufficiale risale a oltre otto mesi prima.

Test occasioni

Siete incerti sulle condizioni di una vettura usata? Fatevi aiutare da un professionista. Con il test occasioni, il veicolo viene controllato da cima a fondo, dal motore ai freni fino alle ruote e all’elettronica di bordo. Ci sono diversi fornitori a cui potete rivolgervi, tra questi anche il nostro partner TCS.

Assicurazione

Una volta trovata un’auto d’occasione, necessitate inoltre della copertura assicurativa adeguata. Con noi siete sempre al sicuro, anche in caso di sinistro. Ma c’è ancora di meglio: potete stipulare la vostra assicurazione auto con pochi click direttamente online.

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