Soluzione 3a in titoli vs conto 3a: i rendimenti a confronto in cifre
Chi risparmia per la vecchiaia con il pilastro 3a dopo il pensionamento può permettersi di più. Cos’è meglio: conto 3a o soluzione 3a in titoli?
- Rendimenti a confronto su 25 anni
- Vantaggi e svantaggi in breve
- Calcolatore interattivo per la vostra situazione
- Conto del pilastro 3a: il vostro denaro resta pianificabile e al sicuro. Ricevete interessi garantiti e risparmiate sulle imposte. Il rendimento nella maggior parte dei casi è più basso.
- Soluzione 3a in titoli: beneficiate di opportunità di rendimento più elevate grazie agli investimenti in borsa. Tuttavia il valore del vostro avere oscilla con l’andamento dei mercati.
- Confronto su 25 anni: con versamenti di circa 166’000 franchi per ciascuna soluzione, il risparmio in titoli ha ottenuto rendimenti significativamente più elevati: dal 47% di rendimento complessivo con una strategia bilanciata al 132% con una strategia orientata alle azioni rispetto al 12% ottenuto con un semplice conto.
- La durata di investimento è decisiva: a partire da una durata di risparmio di circa 5 anni, i vantaggi dei titoli superano di solito quelli di un semplice conto.
- Possibilità di combinazione: potete anche ripartire il vostro denaro 3a mettendo una parte a risparmio sicuro su un conto e investendo l’altra in titoli. Se avete più conti 3a, potete risparmiare sulle imposte con una riscossione scaglionata.
- Rendimento: conto del pilastro 3a vs risparmio in titoli del pilastro 3a
- Effetto dell’interesse composto: perché a lungo termine i titoli fruttano di più
- Conto 3a vs soluzione 3a in titoli: confronto
- Conto pilastro 3a: vantaggi e svantaggi in dettaglio
- Soluzione 3a in titoli: vantaggi e svantaggi in dettaglio
- Combinazione 3a: unire sicurezza e rendimento
- Esempi semplici: conto 3a o fondo 3a?
- Calcolatore: simulate il vostro rendimento 3a
Su un periodo di tempo di 25 anni la differenza si fa evidente: con un versamento totale di 166’000 franchi (con gli importi annuali 3a massimi dal 2001 al 2025), le soluzioni in titoli hanno ottenuto ricavi notevolmente superiori. Una combinazione bilanciata tra azioni e obbligazioni ha portato un 35% di rendimento in più rispetto al conto 3a. Con una strategia orientata alle azioni il rendimento è stato addirittura del 120% in più.
| Totale capitale versato (in 25 anni) | Valore fine 2025 | Rendimento complessivo | Rendimento maggiore rispetto al conto 3a | |
| Conto del pilastro 3a | CHF 166'000 | CHF 186'000 | + 12% | - |
| Baloise Fonds Plan (bilanciato) | CHF 166'000 | CHF 244'000 | + 47% | +35% |
| Baloise Fonds Plan (azioni) | CHF 166'000 | CHF 386'000 | + 132% | +120% |
Lo sapevate che potete stipulare il vostro pilastro 3a sia presso una banca sia presso un’assicurazione? Una soluzione bancaria vi offre la massima flessibilità, una soluzione assicurativa un’ulteriore copertura in caso di invalidità o decesso. Trovate vantaggi e svantaggi di entrambe le varianti nella nostra guida “Pilastro 3a: banca o assicurazione, cosa fa al caso vostro?”.
I rendimenti più elevati sono da ricondurre all’effetto dell’interesse composto: i vostri profitti vengono reinvestiti automaticamente e generano così nuovi ricavi. In un conto 3a con un interesse ad esempio dell’1%, il vostro denaro raddoppia in un lasso di tempo di 70 anni. Con un rendimento del 5%, invece, questo avviene già dopo 14 anni.
Nel passato le soluzioni in titoli hanno generato rendimenti più elevati rispetto agli interessi sui risparmi. Per questo motivo, il vostro avere di previdenza 3a con i fondi di solito cresce più rapidamente che su un conto.
Tuttavia, nella scelta della vostra previdenza privata nel 3° pilastro il rendimento non dovrebbe essere il solo criterio decisionale. La scelta della variante più adatta a voi dipende delle vostre esigenze personali. Le seguenti tabelle mostrano in sintesi quali sono le differenze principali.
| Conto del pilastro 3a | Soluzione 3a in titoli | |
| Opportunità di rendimento | ⚠️ piuttosto bassa | ✅ a lungo termine spesso piuttosto alta |
| Fluttuazioni di valore | ✅ nessuna | ⚠️ a seconda della strategia di investimento in parte molto forti (andamenti di borsa) |
| Sicurezza | ✅ molto stabile, pianificabile | ⚠️ a breve termine possibili perdite |
| Protezione dall’inflazione | ⚠️ spesso debole | ✅ a lungo termine possibilità di una migliore protezione |
| Costituzione del patrimonio a lungo termine (10 anni e oltre) | ⚠️ limitata | ✅ spesso notevolmente migliore |
| Conto del pilastro 3a | Soluzione 3a in titoli | |
| Costi | ✅ nessuno | ⚠️ attenzione alle commissioni dei fondi e di gestione |
| Comprensione | ✅ molto semplice | ⚠️ un po’ più complessa |
| Flessibilità nella strategia | ⚠️ nessuna | ✅ elevata (dall’orientamento alla sicurezza fino al rischio) |
| Adatto se... | necessitate di sicurezza di pianificazione | potete tollerare le fluttuazioni |
Un conto 3a è la scelta giusta per voi se ritenete importanti pianificabilità e sicurezza. Una panoramica dei più importanti vantaggi e svantaggi.
Vantaggi dei conti 3a
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Sicurezza garantita: i vostri fondi previdenziali restano completamente inalterati, con un rischio minimo di perdita.
- Nessun costo: non pagate commissioni per la tenuta del conto né per l’amministrazione dei fondi previdenziali.
- Remunerazione fissa: ricevete un tasso d’interesse garantito spesso più elevato rispetto ai conti di risparmio.
Svantaggi dei conti 3a
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Bassi rendimenti: i tassi di interesse sono solitamente compresi tra 0,0% e 0,75%, nettamente al di sotto dei rendimenti azionari storici.
- Perdita del potere d’acquisto: se gli interessi non compensano l’inflazione, sul lungo termine i vostri soldi perdono valore.
La soluzione 3a in titoli è la variante giusta per voi se volete ottenere rendimenti più elevati a lungo termine e siete capaci di tollerare le fluttuazioni di valore. Una panoramica dei più importanti vantaggi e svantaggi.
Vantaggi dei titoli 3a
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Opportunità di rendimento più elevate: storicamente, i titoli hanno generato ricavi notevolmente migliori rispetto agli interessi sui risparmi, proprio come mostrano i nostri dati sui 25 anni.
- Ampia diversificazione del rischio: a seconda dell’investimento, i vostri soldi vengono investiti automaticamente in centinaia di azioni, obbligazioni o immobili diversi. Questo riduce il rischio dei singoli investimenti.
- Protezione dall’inflazione: le azioni e gli altri titoli di solito si sviluppano nel lungo termine in modo migliore rispetto all’inflazione, proteggendo così il vostro potere d’acquisto.
Svantaggi dei titoli 3a
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Fluttuazioni di valore: soprattutto in tempi di crisi, il vostro avere può anche diminuire. Dovete quindi essere in grado di tollerare queste oscillazioni.
- Costi più elevati: commissioni di gestione annuali dallo 0,2% all’1,5% e commissioni di acquisto uniche vanno a ridurre il vostro rendimento.
- Maggiore complessità: dovreste conoscere le basi dell’investimento e scegliere una strategia di investimento adeguata. In alternativa potete anche richiedere una consulenza.
Non dovete scegliere tra conto e titoli, è infatti possibile, e spesso anche sensato, optare per una combinazione di entrambi gli approcci. In questo caso ripartite i vostri fondi 3a: una parte resta al sicuro su un conto mentre l’altra viene investita in titoli.
Possibili ripartizioni sono 70% sul conto e 30% in titoli per l’inizio, oppure 50/50 per una strategia bilanciata. A livello psicologico per molti è più semplice sottoporre al rischio di fluttuazione solo una parte del proprio denaro.
- Per chi è la soluzione adatta: una strategia mista è adatta per voi se volete fare le prime esperienze con i titoli, avete una propensione al rischio media o semplicemente non volete puntare “tutto su una carta sola”.
- Risparmio fiscale: una ripartizione su più conti è un’opzione sensata anche in vista di una riscossione scaglionata del vostro avere 3a. In questo modo, a seconda del luogo in cui vivete, risparmiate diverse migliaia di franchi di imposte come mostra il nostro confronto “Prelievo del pilastro 3a: quando e come potete trarre il massimo vantaggio”.
💡 Consiglio per iniziare: iniziate con una strategia di investimento bilanciata. Se con questa vi sentite a vostro agio, potete aumentare gradualmente la quota di titoli.
Situazione iniziale: Anna pianifica l’acquisto di un appartamento e vuole usare il suo avere 3a. Poiché ogni anno versa l’importo massimo, approfitta dei vantaggi fiscali.
Il nostro suggerimento è il pilastro 3a: con una durata di investimento di soli 5 anni, il rischio di perdita è elevato. Se in prossimità dell’acquisto dell’appartamento la borsa subisce un crollo, ad Anna vengono a mancare importanti somme per il finanziamento. Il conto le garantisce la somma completa.
Situazione di partenza: Markus vuole mantenere il suo tenore di vita in età avanzata e accumulare più patrimonio possibile fino al pensionamento.
Il nostro suggerimento è la soluzione 3a in titoli: con un orizzonte temporale di 35 anni fino al pensionamento, Markus può aspettare tranquillamente che le crisi di borsa si risolvano. I titoli offrono l’opportunità di rendimenti nettamente più elevati e aiutano quindi a costituire più patrimonio rispetto a un conto 3a.
Situazione di partenza: da 8 anni Laura effettua versamenti nel suo conto 3a e ha già risparmiato 50’000 franchi. Vuole ottenere rendimenti più elevati, ma è ancora insicura con i titoli. Per questo motivo vuole fare delle prime esperienze senza rischiare tutto.
Il nostro suggerimento è una combinazione 3a: Laura apre inoltre un nuovo conto e un deposito titoli 3a. Ripartisce poi in parti uguali i suoi futuri versamenti: una metà sul nuovo conto e l’altra sul deposito. In questo modo fa esperienza con un rischio bilanciato e può aumentare successivamente la quota in titoli.
Con il nostro calcolatore gratuito potete provare diversi scenari. Così vedete quali effetti hanno strategie di investimento diverse sul vostro avere 3a.
Potete effettuare i seguenti calcoli:
- quanto patrimonio potete accumulare fino alla pensione
- la differenza tra le diverse strategie di investimento
- che effetto hanno i diversi importi di versamento
Ecco come funziona
- Versamenti regolari: inserite i vostri versamenti 3a annuali, trimestrali o mensili.
- Orizzonte di investimento: quanti anni mancano alla pensione?
- Commissioni: commissioni di gestione annue (di solito 0,2%-1,5%).
- Andamento del valore annuo: inserite la strategia di investimento desiderata con il rispettivo rendimento. Ad esempio:
- orientata alla sicurezza: 2%
- bilanciata: 4%
- orientata alle azioni: 6%
Il vostro obiettivo di risparmio personale
Qui è possibile calcolare liberamente quanto si può risparmiare con diversi capitali in diversi periodi di tempo.
Se siete insicuri su quale soluzione 3a si adatti meglio a voi, vi aiutiamo volentieri, gratis e senza impegno.